Anno nuovo, vecchie abitudini [Io sono Socrate]

Anno nuovo, vecchie abitudini [Io sono Socrate]

Jan 4, 2011
Un commento

Un inizio d’anno all’insegna dei festeggiamenti per il WiFi Libero (con riserva come vediamo in questo post..) ma contrassegnato dai soliti vecchi vizi dell’Italia. Italia che si ritrova incatenata al vecchio modo di esser Paese. Il paese che non scommette nei nuovi media ma che al contrario fa di tutto per indebolirne l’importanza e la diffusione.. il tutto in concorso con i vari vecchi media tradizionali (sarà un caso?) che continuano ad etichettare Internet come un luogo oscuro covo di criminali internazionali e maniaci pedopornografici.

Quest’oggi è il turno di Youtube e dei siti di video sharing aventi ricavi superiori ai 100k euro. La norma AGCOM infatti osa equiparare servizi media on demand e/o web tv ai normali network televisivi, imputando (questo il vero obbiettivo della norma) di fatto ai servizi media della rete una responsabilità editoriale, economica e penale. Seguendo questo ragionamento dunque un servizio come Vimeo o Youtube dovrebbe trasmettere determinati contenuti solo ad orari prestabiliti (come?) e sarebbe direttamente coinvolto nelle diatribe penali sui diritti d’autore (eliminare i video su richiesta dei network senza distruggere il servizio evidentemente non bastava).

Nell’attesa di capire se e come anche Youtube (riconosciuto il Irlanda e non in Italia) verrà coinvolto, vi copio il post del buon Quintarelli, che sempre più spesso ci illumina ultimamente 😉

Il ragionamento sarebbe questo:

  • Youtube e’ un servizio media
  • la TV e’ un servizio media
  • Yuotube e’ TV

Se questo e’ vero, allora e’ vero anche che

  • Socrate è un uomo
  • io sono un uomo
  • io sono Socrate

Roba da penna rossa.

Allora iniziamo a dire le cose come sono…

Su Internet ci possono essere dei servizi media. (non e’ ragionevole?)
La TV tradizionale e’ un tipo particolare di servizio media.

Non rientrano nella nozione di “servizio di media audiovisivo”:
−    i servizi prestati nell’esercizio di attività precipuamente non economiche e che non sono in concorrenza con la radiodiffusione televisiva, quali i siti internet privati e i servizi consistenti nella fornitura o distribuzione di contenuti audiovisivi generati da utenti privati a fine di condivisione o di scambio nell’ambito di comunità di interesse;

[continua a leggere su Quinta’s Blog]


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FriuliADD

Comments:

  1. […] il servizio primario offerto è l’accesso a Internet). Ma la situazione legislativa italiana non ci fa star tranquilli. Staremmo a festeggiare dopo anni di battaglie se non fosse che il decreto Milleproroghe deve […]

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