Ponte sullo Stretto o Banda Larga?

Ponte sullo Stretto o Banda Larga?

May 9, 2011
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“Far Viaggiare le Idee” è il tema del Festival delle Città Impresa 2011.
 

E’ un tema che abbraccia molti abiti e molti campi diversi, tenendoli assieme con la volatile tenacia delle idee.

Ma nel 2011 la parola “idee” è vuota senza quei sostegni fondamentali che potremmo indicare come: infrastrutture, coraggio, risorse e al centro, soprattutto, le persone.

Sembra banale dire che milioni di persone ogni giorno hanno idee delle più disparate; buone idee – magari ottime – ma non hanno i “mezzi” per portarle avanti. E spesso questi mezzi arriverebbero se solo si sapesse che questa folle idea da qualche parte esiste.


 

In altre parole, le idee ci sono, basta poterle trovare.
 

Ecco come nasce l’incontro di sabato 30 Aprile a Tavagnacco: infrastrutture, coraggio, risorse e soprattutto persone. Wired IT ha lanciato la provocazione “Ponte sullo stretto o banda larga?” e il Festival ha saputo coglierla, mettendo sul palco alcune delle persone che in questo senso possono fare la differenza, o la stanno già facendo.
 

Ad aprire la conferenza Federico Morello, fondatore FriuliAdd, con una presentazione sulla diffusione di Internet in Italia e su scenari ed occasioni future come opportunità di crescita sia economica che culturale. I punti toccati da Morello e la sua giovanissima imprenditorialità sono stati il leitmotif della giornata anche nella tavola rotonda successiva, a cui hanno preso parte Francesco Sacco, docente della Bocconi, Francesco Borga, presidente di Veneto Sviluppo, Alessandro Calligaris, presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia e Federica Seganti, assessore alle Attività Produttive del Friuli.

 


Ad assistere all’incontro c’erano anche i giovani studenti universitari vincitori delle borse di studio offerte dal Festival, il pubblico probabilmente più interessato alla tematica dell’incontro nell’ottica di una futura carriera lavorativa.
 

Il punto saliente emersi durante la tavola rotonda sono l’urgenza di una rete di infrastrutture adeguata a rispondere ad un bisogno che si sta comunque sviluppando nell’attuale, difficile situazione di digital divide. Il professor Sacco, uno dei promotori del progetto Agenda Digitale ha fatto presente come la regione Lombardia stia investendo con Telecom 100 milioni di euro totali per cablare l’intera regione con la banda larga entro un paio d’anni, dimostrando un progetto pratico e a breve scadenza di espansione sicuramente ambizioso ma oramai necessario. Come detto da Morello, l’Italia ha pochi anni per mettersi al passo con le altre nazioni a livello infrastrutturale per non rischiare diventare un fanalino di coda dell’economia mondiale.
 

Il problema attualissimo ed urgente si è dimostrato tabù anche in questa tavola rotonda: la difficoltà di trasformare la demagogia della parola Internet in un’effettiva azione di innovazione radicale in cui i giovani talenti, di cui Morello è rappresentate, devono essere riconosciuti per quello che sono, una risorsa fondamentale e naturalmente specializzata, pardon, digitalizzata..

 


Benvenuto Damiano
“Ciao Fede sono Damiano. Senti, io e te dobbiamo cambiare il mondo. Ecco, come facciamo?” ho conosciuto così Damiano Tescaro che salvandomi la pelle ci ha raccontato con questo post quanto successo Sabato scorso a Colugna. Benvenuto Damiano, sono certo non finirà qui 😉

Federico Morello


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