Digital Divide

Dichiarazione d’indipendenza. Riccardo Luna per wired!

Jul 20, 2010
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Chi vuole davvero cambiare il mondo, non aspetta nessuno. Intanto, lo fa.

Comunicato Stampa – Nasce FriuliADD.org

Jul 20, 2010
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Comunicato Stampa

    “Verso il Futuro per un Futuro migliore”, il motto dell’associazione che radunerà migliaia di Friulani che ancora non hanno accesso alla Banda Larga

    “FriuliADD vuole diventare una vera e propria porta sul Futuro, un punto d’incontro per le Persone che ogni giorno innovano l’Italia”, queste le parole del Presidente Morello

Da Martedì 20 Luglio alle ore 12.00 tutti i navigatori della Terra potranno accedere al sito di FriuliADD (Anti Digital Divide). Il sito porta avanti la lotta contro il digital divide, ma sopratutto desidera portare la Rete, la banda larga in senso fisico, a tutti i Friulani e non solo, grazie al progetto Friuli Digital Freedom utilizzato a Sequals, sconfiggendo cosi il digital divide infrastrutturale.

Molti cittadini, soprattutto coloro che abitano in zone poco accessibili o di scarso interesse industriale, non sono state ancora coperte da un servizio Internet a banda larga. Il sito è rivolto a quanti non possono accedere al web, ma sopratutto a tutte quelle persone che vogliono cambiare la concezione della Rete in Italia e quindi in Friuli che si riconoscono nella rivoluzione socioculturale di Internet.

FriuliADD aspira a diventare un gruppo, un movimento che porterà avanti progetti, idee che userà il sito per informare e commentare, e che si avvarrà di collaborazioni con le maggiori riviste online, con i media locali, proprio per aumentare l’importanza del suo lavoro. L’ organico dell’ associazione è composto dal giovane Presidente Federico Morello, Alberto Gasparotto (Coordinatore Regionale), Ivan Baita (Sezione Tamai),Sara della Rovere (Sezione Premariacco) e Serena Santin (Ufficio Stampa).

“Cos’é il Web? Cos’é la Rete? Provate a pensare alla prima immagine che vi viene in mente pensando ad Internet. Un cavo ethernet? Facebook? No. Internet non è un servizio, non è un “pezzo di ferro” o un insieme di cavi. Internet sono le Persone. La rete siamo tutti Noi, tutti Noi che ogni giorno riusciamo a creare servizi e opportunità proprio per noi stessi utilizzando la tecnologia.

FriuliADD non sarà unicamente la sezione regionale di Anti Digital Divide, ma vorrà diventare una vera e propria porta sul Futuro, un punto d’incontro per le Persone che ogni giorno innovano l’Italia, che ogni giorno costruiscono un Futuro migliore grazie ad Internet”.

Queste le dichiarazioni del soddisfatto presidente Morello, che dopo mesi è riuscito a partorire l’ associazione ed a realizzare il sito.

Tutti possono accedere al sito www.FriuliADD.org ed inserire i propri commenti, così come sarà possibile contattare direttamente i responsabili per proporre collaborazioni o fare segnalazioni.

“Internet è la più grande arma di costruzione di massa che l’uomo abbia mai avuto a disposizione” Aiutaci ad armarti!

Edit. Una specie di Edit oriale

Jul 20, 2010
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Una specie di Edit-oriale

Non sono un editore, ergo non dovrei fare un editoriale. Eppure qualche parola per darvi il benvenuto la devo spendere.

Più o meno due anni fa inviavo la prima lettera al Sindaco del Comune di Sequals, allora FriuliADD non era nemmeno un pensiero. Oggi invece un Sogno, tenuto per tanto tempo nel cassetto, è appoggiato a mo’ di dossier sulla mia scrivania. E tra poco meno di un’ora verrà finalmente aperto e sfogliato.

Potrei star qua per mesi a dirvi cos’è e cosa ha fatto FriuliADD nei mesi scorsi, ma penso che gli articoli che iniziano ad “abitare” il sito dicano già abbastanza.

EDIT: No, daccordo. Non dicono già abbastanza.

Cos’é FriuliADD? Non lo sappiamo nemmeno noi. Ci definiamo “un movimento rappresentante la Sezione regionale di ADD” ma sappiamo benissimo di non esserlo. Potrei azzardare la seguente definizione: FriuliADD è un insieme di Persone. Tutto qui. Dove sta la novità? Semplice, tutte queste Persone che oggi compongono FriuliADD, tutte le persone che ne faranno parte e tutte le persone che ci hanno aiutato nei mesi scorsi, vogliono CAMBIARE la situazione attuale. FriuliADD vuole diventare una Porta aperta. Una porta che conduce al Futuro.

EDIT: Qualcosa di più, di porte ce ne sono tante, sicuramente nel luogo dove vi trovate ce ne son già due o tre.

Quando arruolai i coordinatori di FriuliADD dissi loro: «ora come ora non è nulla.. con voi potrebbe diventare qualcosa».

Ecco, oggi so cosa può diventare (e probabilmente diventerà) FriuliADD. Un movimento che porta avanti la lotta al digital divide, ma sopratutto che porta avanti una lotta sociale: Portare la Rete in Italia, in Friuli. Portare la Rete in senso fisico, con il progetto Friuli Digital Freedom utilizzato a Sequals; e portare la Rete nel senso più ampio possibile: sconfiggendo il digital divide culturale.

Internet offre una marea di opportunità. Internet è una opportunità.
Internet ha ormai sconvolto la nostra vita, dando vita ad una vera e propria rivoluzione socioculturale di portata mondiale. Il presidente degli Stati Uniti d’America è stato eletto grazie al web, in Iran ogni giorno migliaia di persone sconfiggono il muro totalitario portando l’informazione al di là dei confini grazie al web, Internet è candidato al Nobel per la Pace, inutile dirlo, grazie al Web.


EDIT: ok, Grazie al Web.. ma cos’é il Web? Cos’é la Rete?

Provate a pensare alla prima immagine che vi viene in mente pensando ad Internet. Un cavo ethernet? Facebook? No. Internet non è un servizio, non è un “pezzo di ferro” o un insieme di cavi.

Internet sono le Persone. La rete siamo tutti Noi, tutti Noi che ogni giorno riusciamo a creare servizi e opportunità proprio per noi stessi utilizzando la tecnologia. E se il Web in realtà è l’insieme delle Persone, a maggior ragione un piccolo movimento come il nostro deve esser fatto.. di Persone. Ecco anche perché attendiamo vostre segnalazioni e collaborazioni.. cerchiamo persone stanche della solita routine, stanche dei luoghi comuni sulla Rete, e pronte ad agire!

Futuro.

Vedi FriuliADD, leggi Futuro. Innanzitutto perché ci diventeremo qualcosa maggiormente definibile solo nel Futuro. Poi perché i nostri progetti (tra i quali Friuli Digital Freedom) hanno già ottenuto risultati, ma da questi partiranno. Verso un traguardo che appunto sicuramente sarà futuro. Infine, perché è esattamente in verso il Futuro che vi vogliamo portare, accompagnare.

Ho scritto troppo. E’ ora di aprire il Sogno sulla scrivania ed iniziare a sfogliarlo. E’ ora di aprire la porta e di correr fuori. Di correre…


Verso il Futuro, per un Futuro migliore.

EDIT: di correre insieme.

“Internet è la più grande arma di costruzione di massa che l’uomo abbia mai avuto a disposizione”

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Il Gazzettino: “A quindici anni combatte contro i ritardi della politica”

Jul 19, 2010
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Una lunga intervista firmata da Lara Zani è apparsa sul Gazzettino di Domenica 18 Luglio. Ecco qui di seguito il link per la lettura ed un breve estratto dalla pagina de “Il Gazzettino”.

Ha quindici anni, ha frequentato il primo anno del liceo scientifico «Marinelli» di Udine e vive a Lestans di Sequals, mille abitanti, nella quale, fino all’aprile scorso, l’accesso alla rete era difficile e lento. Se da tre mesi nel paese che diede i natali a Primo Carnera il digital divide è stato superato, il merito è di Federico Morello, liceale con la passione per il computer ma anche per il tennis e la chitarra. Federico, oggi responsabile per il Friuli Venezia Giulia dell’associazione contro il gap tecnologico, ha infatti condotto per oltre un anno la battaglia che gli ha consentito di portare internet veloce nel suo comune, e attualmente lavora per estenderlo ad altri paesi ancora scoperti in provincia di Pordenone ma anche di Udine. Il tutto facendo da ponte tra importanti provider internazionali e amministrazioni pubbliche. La prossima settimana, inoltre, nascerà ufficialmente FriuliAdd, sezione autonoma di Add friulana facente parte dell’associazione stessa.(((zanil)))

Fonti: Il Gazzettino (articolo), Il Gazzettino (bio)

Il Gazzettino: Banda Larga a Tamai

Jul 19, 2010
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Ecco l’articolo de “Il Gazzettino” di giovedì 27 Maggio riguardante Tamai e la riunione organizzata da Ivan Baita:

Giovedì 27 Maggio 2010,
Un ragazzino in cattedra per spiegare ad un intero paese tutti i segreti del wi-fi. E’ accaduto a Tamai di Brugnera, dove una platea di oltre 120 persone ha ascoltato, in religioso silenzio, la relazione di Federico Morello, il quindicenne responsabile dell’associazione “Friuli anti digital divide”, capace di vincere una battaglia, nel suo paese, Lestans di Sequals, e di ottenere internet veloce al posto della precedente connessione tartaruga. Un’esperienza che ora si vorrebbe replicare, tanto nella frazione di Brugnera, quanto in altre piccole realtà della Destra Tagliamento ancora tagliate fuori da collegamenti adeguati con la rete virtuale. Una situazione che accomuna Pasiano, Villanova di Prata, Casut di Fontanafredda, Polcenigo e Budoia, solo per fare alcuni esempi tra i più eclatanti, dove stanno sorgendo comitati spontanei di protesta.
L’affollata assemblea di Tamai è servita a svelare alla popolazione il servizio wi-fi, che è già attivo da quasi un anno, ma che in pochi usano, non conoscendone l’efficacia. «In attesa della chimera Adsl – ha fatto sapere Ivan Baita, responsabile locale dei movimenti per abbattere il divario digitale -, è importante che la gente conosca le alternative, che garantiscono buone velocità di navigazione. Per il futuro – ha aggiunto – è stato instaurato un proficuo dialogo con l’amministrazione e col sindaco Ivo Moras, grazie al quale si potrà pensare di ottenere le fibre ottiche o il wi-max, per assicurare a tutti i necessari collegamenti telematici veloci».
Quanto alla relazione del giovanissimo studente di Lestans, la reazione del pubblico è stata di stupore, ma soltanto nel conoscere la sua età. «È incredibile – ha commentato uno dei presenti -: si esprime con una competenza rara, come da relatore consumato. Ha ragguagliato la platea sulle varie opportunità di questo servizio esortando gli scettici ad aderirvi per provarne da subito quelli che ritiene indubbi vantaggi. La cosa originale è che nessuno ha messo in dubbio le sue affermazioni. Non era importante la sua carta di identità, ma la pienezza dei concetti che ha saputo esprimere».

Giovedì 27 Maggio 2010,Un ragazzino in cattedra per spiegare ad un intero paese tutti i segreti del wi-fi. E’ accaduto a Tamai di Brugnera, dove una platea di oltre 120 persone ha ascoltato, in religioso silenzio, la relazione di Federico Morello, il quindicenne responsabile dell’associazione “Friuli anti digital divide”, capace di vincere una battaglia, nel suo paese, Lestans di Sequals, e di ottenere internet veloce al posto della precedente connessione tartaruga. Un’esperienza che ora si vorrebbe replicare, tanto nella frazione di Brugnera, quanto in altre piccole realtà della Destra Tagliamento ancora tagliate fuori da collegamenti adeguati con la rete virtuale. Una situazione che accomuna Pasiano, Villanova di Prata, Casut di Fontanafredda, Polcenigo e Budoia, solo per fare alcuni esempi tra i più eclatanti, dove stanno sorgendo comitati spontanei di protesta. L’affollata assemblea di Tamai è servita a svelare alla popolazione il servizio wi-fi, che è già attivo da quasi un anno, ma che in pochi usano, non conoscendone l’efficacia. «In attesa della chimera Adsl – ha fatto sapere Ivan Baita, responsabile locale dei movimenti per abbattere il divario digitale -, è importante che la gente conosca le alternative, che garantiscono buone velocità di navigazione. Per il futuro – ha aggiunto – è stato instaurato un proficuo dialogo con l’amministrazione e col sindaco Ivo Moras, grazie al quale si potrà pensare di ottenere le fibre ottiche o il wi-max, per assicurare a tutti i necessari collegamenti telematici veloci».Quanto alla relazione del giovanissimo studente di Lestans, la reazione del pubblico è stata di stupore, ma soltanto nel conoscere la sua età. «È incredibile – ha commentato uno dei presenti -: si esprime con una competenza rara, come da relatore consumato. Ha ragguagliato la platea sulle varie opportunità di questo servizio esortando gli scettici ad aderirvi per provarne da subito quelli che ritiene indubbi vantaggi. La cosa originale è che nessuno ha messo in dubbio le sue affermazioni. Non era importante la sua carta di identità, ma la pienezza dei concetti che ha saputo esprimere».

Fonte: Il Gazzettino

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